Montopoli Terra di TartufiRegione Toscana, Provincia di Pisa, Associazione Nazionale Città del Tartufo e Colline Sanminiatesi

Editoriale

Il Tartufo

Un prodotto che non si coltiva: si cerca. Il racconto di un equilibrio fra bosco, clima e conoscenza.

Il tartufo e il territorio

Nato dai boschi della valle

Le colline fra Montopoli, San Miniato e l'Arno offrono terreni calcarei e boschi misti che da sempre favoriscono la nascita del tartufo. È un patrimonio fragile, legato alla cura del paesaggio e alla gestione responsabile delle tartufaie.

Tutelare il tartufo significa tutelare i boschi, i corsi d'acqua e il mestiere di chi li percorre ogni stagione.

Tartufaio con il suo cane nel bosco

Conoscere

Cultura del tartufo

Cos'è il tartufo

Un fungo ipogeo che vive in simbiosi con le radici di querce, pioppi e salici. Cresce sottoterra e matura al ritmo delle piogge e delle temperature.

Ricerca e raccolta

La cerca avviene all'alba, con cani addestrati e un tempo lungo di attesa. La raccolta segue regole precise a tutela delle tartufaie.

Profumi

Sottobosco, fieno, miele, aglio dolce: il profilo aromatico cambia con la specie, il terreno e il grado di maturazione.

Caratteristiche

Forma irregolare, peridio chiaro o scuro, gleba venata. La qualità si valuta con l'olfatto, la consistenza e l'integrità dell'esemplare.

In cucina

Sempre a crudo, affettato sottile su preparazioni calde e semplici: pasta fresca all'uovo, uova, carni bianche, patate, burro e formaggi freschi.

Abbinamenti

Vini bianchi strutturati o rossi eleganti e poco tannici, olio extravergine delicato, pane toscano. Il tartufo chiede sobrietà.