
Istituzionale
La Mostra Mercato del Tartufo Bianco
La Mostra del Tartufo di Montopoli in Val d'Arno nasce per celebrare il rapporto tra il territorio, la sua tradizione gastronomica e uno dei suoi prodotti più preziosi.
Cos'è la Mostra
Un appuntamento di riferimento
Con la seconda Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici, Montopoli rafforza un percorso di valorizzazione del territorio: dal marzuolo al nero fino al pregiato bianco, il tartufo è il filo conduttore di iniziative che uniscono enogastronomia, ambiente, cultura e turismo.
La manifestazione nasce dalla coprogettazione tra il Comune e l’Associazione Culturale Arco di Castruccio, con Pro Loco, Università Popolare, Accademia Musicale Caccini, Slow Food, Associazione Tartufai e Associazione Nazionale Città del Tartufo.
“Se lo scorso anno abbiamo scritto che questa manifestazione voleva essere l’inizio di una tradizione, oggi possiamo dire che quella tradizione ha cominciato a mettere radici.” — Marzio Gabbanini, Assessore al turismo e alla cultura

Edizione 2026
Manifesto ufficiale 2026
L’immagine ufficiale presenta le date e l’identità della seconda edizione della manifestazione.
Il percorso
Montopoli e la promozione enogastronomica
5 aprile 2025
Montopoli entra nell’Associazione Nazionale Città del Tartufo
Estate 2025
Rassegna “A tavola con il tartufo nero”
25–26 ottobre 2025
Prima Mostra Mercato del Tartufo Bianco
31 ottobre 2025
Montopoli ottiene la Bandiera Arancione
28–29 marzo 2026
Si rinnova Gustopolis
Estate 2026
“A tavola con il tartufo nero”, seconda edizione

Foto: Sailko, via Wikimedia Commons, CC BY-SA 4.0
Una tradizione che cresce
La prima Mostra Mercato del Tartufo Bianco e dei Prodotti Tipici si è tenuta nel 2025, dopo l’ingresso di Montopoli nell’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Nel 2026 la manifestazione torna con la seconda edizione.

La tradizione
Le regole della ricerca, il rapporto con i cani, la conoscenza dei boschi: un sapere tramandato oralmente e custodito dalle famiglie della Valdarno.

I produttori
Tartufai, frantoi, cantine e aziende agricole del territorio presentano il proprio lavoro nei banchi allestiti nel centro storico.

La cultura gastronomica
Una cucina fatta di poche materie prime e molta misura, dove il tartufo non copre ma completa: uova, pasta fresca, carni, pane e olio nuovo.

